Giovedì 13 novembre 2025 alle ore 18:30, presso il THE FORUM Piazza del Pigneto 8a. tel. 06 270067 – Presentazione del libro “I buoni non esistono” di Gianfrancesco Turano. È gradita la prenotazione.
I BUONI NON ESISTONO
Giovedì 13 novembre al nostro locale The Forum, Gianfrancesco Turano, giornalista d’inchiesta per L’Espresso dal 2009, traduttore e drammaturgo vincitore del premio ATER, ci presenterà la sua ultima opera Noir; “I buoni non esistono”, un’opera di fantasia che però è sorretta da una realtà che sembra superarla a volte.
Moderatori della serata: Giorgio Meletti e Giaorgia Furlan
È la storia di un ex poliziotto
È la storia di un ex poliziotto, reinventatosi investigatore privato nella sempre più proiettata nel futuro Milano. Lui, del futuro, ha un’altra idea: detesta il caffè in cialde e reputa folle il caro affitti della capitale lombarda che si atteggia a metropoli globale. Riguardo al presente e al suo lavoro, invece, divide le cose del mondo in tre categorie: i fatti, i contro-fatti e, a metà strada tra verità e menzogna, gli insidiosissimi “fattoidi”. E proprio di fattoidi è intriso il nuovo incarico che ha appena accettato: il politico e armatore Ranieri Averardi, latitante a Dubai dopo una condanna per collusione mafiosa, è sospettato dal fratello di aver ucciso la madre per impossessarsi dell’eredità familiare. Sulle tracce di Ranieri, la cui latitanza ha tutta l’aria di un dolce esilio all’ombra delle palme emiratine, l’ex poliziotto intuisce presto che la situazione è ben più torbida di una faida tra fratelli e a tornare in gioco saranno le trame criminali che l’oscuro deputato si portadietro.
A completare la complessità del quadro c’è poi la giovane e conturbante Minni. Per rendere un favore a un vecchio amico veterano dei servizi e allontanare la ragazza da loschi giri, Mariano ha dovuto prenderla sotto la sua ala eleggendola a improbabile assistente. Adesso, però, inizia a provare per lei un’inopportuna attrazione. Tra Milano, Dubai e Roma, Greco e Minni dovranno addentrarsi in un intreccio di relazioni ambigue, giochi di potere e fiumi di denaro sporco dal quale sarà difficile uscire puliti.
Ispirandosi a una vera ed eclatante vicenda di politica e malaffarein pieno stile Italian Tabloid, Gianfrancesco Turano precipita il lavoro del giornalista d’inchiesta in un romanzo dalle atmosfere hard-boiled con un protagonista alla Philip Marlowe, e ci ricorda che la linea di demarcazione tra bene e male è evanescente quanto la certezza di poterli distinguere.
Fatti, controfatti e fattoidi
“C’è quasi sempre una tendenza a modificare la realtà” ci dice l’autore. Il protagonista del libro infatti definisce il mondo in “fatti, controfatti e fattoidi” ed è la descrizione di quello che accade di giorno in giorno nella nostra vita.
Sul titolo del libro lo scrittore fa una sorta di provocazione al lettore “ma è anche un’indicazione che vuole rompere con lo schematismo buoni-cattivi quando si vede chiaramente che i buoni molto spesso non fanno il mestiere per cui vengono pagati” aggiunge Turano. Alla domanda sul quanto sia stato difficile romanzare un un vero fatto d’inchiesta lui risponde così: “Una versione romanzesca della realtà non rappresenta per forza un’attenuazione della realtà, al contrario, il romanzo consente di esplorare zone che, per esempio, un’indagine giudiziaria affronta con difficoltà” facendoci effettivamente fautori del fatto che un romanzo offre possibilità maggiori di raccontare i fatti. Ed è anche in parte l’obiettivo e l’esigenza che si è posto con questo libro. “Ho scritto il libro perché mi sembrava che l’inchiesta giudiziaria o giornalistica offrisse strumenti meno efficaci per raccontare una storia complessa e soprattutto il fattore umano che ha provocato gli eventi”.

Vi aspettiamo al The Forum per partecipare a questa occasione unica: un dialogo necessario per comprendere, ricordare e agire.
Come sempre, The Forum offrirà uno spazio conviviale e accogliente in cui cultura e socialità si incontrano. L’evento è a ingresso libero e sarà possibile, come di consueto, accompagnare la serata con un buon bicchiere di vino o fermarsi per la cena.



