16 Gennaio 2026, presso il THE FORUM Piazza del Pigneto 8a. tel. 06 270067 – Presentazione Libro
Giandomenico Anellino presenta il libro “La nota che non c’è”
Chitarrista, compositore e arrangiatore, che dal 1994 collabora in qualità di chitarrista, arrangiatore e direttore d’orchestra con i più grandi artisti della musica pop italiana come Claudio Baglioni, Renato Zero, Zucchero, Amedeo Minghi, Massimo Ranieri ed altri presenterà il suo primo libro “La nota che non c’è” nel nostro locale The Forum.
“Un viaggio tra le corde della mia chitarra”

Abbiamo chiesto al compositore cosa fosse per lui “la nota che non c’è” e soprattuto in che modo questo titolo racchiude il senso del suo percorso artistico: “ La nota che non c’e’ e’ un viaggio tra le corde della mia chitarra, un percorso a ostacoli tra le difficoltà di una giovinezza vissuta nell’estrema periferia romana, rincorrendo mete impossibili e traguardi improbabili da raggiungere.
Un solo sogno di cui avere cura, da difendere con le unghie e con l’incontrollabile passione per la musica, per le note invisibili, per la mia chitarra.
Un volo appassionato e appassionante tra nubi, temporali e schiarite improvvise, la rotta da mantenere dritta e una luce fioca da seguire.
L’orizzonte apparentemente inafferrabile e il solo desiderio di conquistare l’unica nota ancora da vivere, da suonare, da amare”.
Non esiste una strada sicura da percorrere
Ci siamo chiesti cosa avesse spinto un musicista e compositore a scrivere un libro raccontandosi all’interno delle pagine e cosa
scoprirà di diverso e nuovo il lettore del Giandomenico Anellino scrittore rispetto al Giandomenico Anellino artista:
“Che non esiste una strada sicura da percorrere. Siamo tutti foglie al vento e quando siamo trasportati dalla corrente dobbiamo trovare unappiglio per rialzarci. Viviamo sempre pensando che anche un giorno di pioggia ha i suoi lati positivi, puoi sorseggiare un caffe’ e leggere un buon libro. Mia madre diceva sempre ‘ Metti sempre un po’ di tristezza nella gaiezza ed un po’ di felicita’ nella tristezza; forse e’ l’unico modo per essere veramente felici”.
Credere nei propri sogni
E infine quali emozioni o quale messaggio vorrebbe che arrivasse al Suo pubblico: “Ho voluto raccontare la mie emozioni,i miei disagi ed il coraggio che ci vuole per affrontare la vita con l’impavida voglia di seguire un sogno senza caderci dentro.
La vita va vissuta ma senza pensare che se non si raggiungono risultati importanti e’ un fallimento.
Anche far crescere un amore e’ un traguardo di valore inestimabile.
L’importante e’ credere nei propri sogni fino all’ultimo respiro”.

Viaspettiamo alThe Forum per partecipare a questa occasione unica: un dialogo necessario per comprendere, ricordare e agire.
Come sempre, The Forum offrirà uno spazio conviviale e accogliente in cui cultura e socialità si incontrano. L’evento è a ingresso libero e sarà possibile, come di consueto, accompagnare la serata con un buon bicchiere di vino o fermarsi per la cena.




