Domenica 14 dicembre 2025 alle ore 18:00, presso il THE FORUM Piazza del Pigneto 8a. tel. 06 270067 – Progetto musicale Le Shegall
Le Shegall
Domenica 14 dicembre Il nostro locale The Forum è lieta di ospitare Le Shegall, un progetto musicale nato nel 2022
Le Shegall presenteranno un Vernissage
Le Shegall, distintosi per la fusione di makossa, soul, afrobeat, afro-rumba, latin jazz e musica elettronica e che offre una prospettiva globale e innovativa sulla musica contemporanea che trae ispirazione dalle tradizioni musicali del continente africano e sudamericano, che costituiscono la spina dorsale del progetto. Le Shegall presenteranno un Vernissage chiamato “Beautè Plurielle”, un misto di pittura e musica accompagnata anche da degustazione camerunese.
La pluralità della bellezza è diversa e infinita. La bellezza in sé la considero una forza sia materiale che immateriale che ha il potere di risvegliare i sensi umani e capace di agire sulla sensibilità e sul pensiero. A contatto con questa forza la nostra reazione è la manifestazione della nostra bellezza interiore in questo caso specifico ho scelto 3 tipologie di forme pittoriche per concettualizzare la bellezza nella sua pluralità come il ritratto astratto e le nature “vivide”.
Beautè Plurielle
In che modo Beautè Plurielle prende forma nelle opere esposte e come avete scelto i linguaggi artistici per raccontare questa “pluralità”?
Attraverso i ritratti ho posto l’accento sulle minoranze che rappresentano la bellezza della diversità umana e anche per il loro lato enigmatico che può suscitare curiosità ed evocare domande. Le nature “vivaci” come mi piace chiamarle È una scelta deliberata di delicatezza che mette in scena una sorta di confronto o shock energetico tra la forza e la fragilità delle orchidee, è un simbolo di resilienza nello splendore. Opere astratte create da ceneri della terra e oggetti di recupero Sono paragonabili ad una sorta di Biotopo cromatico in un ecosistema visivo che dà l’impressione di un ambiente irregolare e che ci riflette la poesia del caos. Tutto ciò ci riporta semplicemente alla pluralità della bellezza.
Quanto ha influito la vostra identità nella concezione dell’evento e cosa sperate che il pubblico colga attraverso l’esperienza della degustazione?
Nonostante io pensi che l’identità non sia fissa, questo lavoro è necessariamente il risultato di una nostalgia molto legata al mio vissuto e soprattutto alla mia esperienza della bellezza nelle sue varie forme.
Mi aspetto che questo momento sia un momento di curiosità, di condivisione di incontri con gli altri e viaggi attraverso la pittura, la musica e le degustazioni culinarie, ma soprattutto un momento di risveglio dei sensi.

Vi aspettiamo al The Forum per partecipare a questa occasione unica: un dialogo necessario per comprendere, ricordare e agire.
Come sempre, The Forum offrirà uno spazio conviviale e accogliente in cui cultura e socialità si incontrano. L’evento è a ingresso libero e sarà possibile, come di consueto, accompagnare la serata con un buon bicchiere di vino o fermarsi per la cena.



