15 Maggio 2026, presso il THE FORUM Piazza del Pigneto 8a. tel. 06 270067 – Presentazione Libro
Fernando Orsi presenta “A Mani Nude”: il racconto di una vita tra calcio, famiglia e rinascita
Lo scorso 15 maggio si è svolta la presentazione di A Mani Nude, il libro di Fernando Orsi, ex portiere e volto noto del calcio italiano. Un incontro intenso e autentico, durante il quale l’autore ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso i momenti più significativi della sua vita sportiva e personale.
Già dal titolo, A Mani Nude, emerge una forte carica simbolica. Un’espressione che richiama immediatamente il ruolo del portiere, ma che racchiude un significato più profondo. Come ha raccontato Orsi, il titolo è stato scelto dal figlio Gabriele e rappresenta un modo diverso di osservare la sua storia: non solo attraverso le imprese sportive, ma anche attraverso lo sguardo di chi lo ha conosciuto come padre e uomo. «Forse quelle mani che ho sempre infilato nei guanti, lui le ha volute mettere a nudo», ha spiegato con la consueta ironia.
Nel corso della presentazione, l’autore ha ripercorso alcuni dei passaggi più importanti della sua carriera. Tra questi, un posto speciale è occupato da Arezzo, città che considera decisiva per il proprio percorso. È lì che ha conosciuto sua moglie e che ha posto le basi della famiglia che lo ha accompagnato negli anni successivi. Da quella esperienza è poi nato il ritorno alla Lazio, una delle tappe più significative della sua vita professionale.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla riflessione sul ruolo del portiere, una figura unica nel panorama calcistico. Orsi lo ha definito «il ruolo più strano di tutti», sospeso tra gloria e responsabilità. Una singola parata può trasformare un giocatore in un eroe, mentre un errore può segnare una carriera. Questa costante tensione ha influenzato profondamente il suo carattere, portandolo a trasferire quel naturale istinto di protezione anche nella vita privata e familiare.
Guardando al calcio contemporaneo, l’ex numero uno ha evidenziato le differenze rispetto alla sua epoca. Se un tempo il ruolo era caratterizzato da una dimensione più artigianale, fatta di fango, sacrificio e istinto, oggi prevalgono preparazione scientifica e metodologie avanzate. Tuttavia, secondo Orsi, c’è un elemento che non è mai cambiato: la solitudine del portiere. Una condizione che continua a rendere questa figura affascinante, romantica e profondamente umana.
La scrittura del libro ha rappresentato anche un percorso di introspezione. Pur dichiarando di non essere abituato a parlare di sé, Orsi ha accettato la sfida di raccontarsi senza filtri. Attraverso le pagine emerge il ritratto di un uomo che ha vissuto successi, difficoltà e momenti di smarrimento, ma che ha saputo rialzarsi grazie al sostegno delle persone che gli sono state accanto.
«Forse questo libro è servito a farmi capire che la mia è stata una vita normale, fortunata e che, come tutte le vite, ha la giusta dignità per essere raccontata», ha affermato durante l’incontro.
Ed è probabilmente questo il messaggio più forte lasciato da A Mani Nude: oltre il campione, oltre il portiere, c’è la storia di una persona che ha affrontato le sfide della vita con coraggio, determinazione e umanità. Una testimonianza sincera che parla non solo agli appassionati di calcio, ma a chiunque creda nel valore delle seconde possibilità e nella forza dei legami familiari.
Come sempre, The Forum offrirà uno spazio conviviale e accogliente in cui cultura e socialità si incontrano. L’evento è a ingresso libero e sarà possibile, come di consueto, accompagnare la serata con un buon bicchiere di vino o fermarsi per la cena.

